LE OLIMPIADI DEL CLIMA

Siamo la classe 2AM dell’Istituto Comprensivo “Parise” di Arzignano (plesso “Beltrame” di Montorso Vicentino). Lo scorso autunno abbiamo avuto la fortuna di partecipare ad un incontro organizzato dal consorzio Areca presso il quale la Dott.ssa Mancin ci ha spiegato attraverso filmati e discussioni di gruppo l’importanza di prendersi cura del proprio ambiente fin da piccoli. Alla fine dell’incontro ci è stato proposto di partecipare ad una competizione nella quale avremmo dovuto produrre un progetto artistico relativo alla salvaguardia dell’ambiente. Ne abbiamo discusso in classe insieme ai nostri professori e l’idea che ci è sembrata più originale è stata quella di un gioco in scatola poiché l’aspetto serio della consapevolezza climatica va ad unirsi con l’aspetto ludico. Infatti il gioco da noi pensato si propone sotto forma di quiz con domande inerenti l’ecocriticismo in tutti i suoi aspetti.

Per realizzare questo progetto ci siamo innanzitutto divisi in quattro gruppi in base alle nostre preferenze e passioni. Un primo gruppo si sarebbe occupato della parte grafica del progetto, ossia la costruzione del tabellone da gioco, del puzzle, delle pedine e del dado. Un secondo gruppo si sarebbe occupato di formulare le domande in italiano, un terzo gruppo avrebbe pensato alle domande in inglese e l’ultimo avrebbe scritto un’introduzione al progetto e le istruzioni di gioco. Abbiamo pensato di formulare alcune domande in inglese perché in un mondo che viene ad essere sempre più multiculturale è fondamentale possedere dei concetti base anche in quella lingua che ormai è diventata la lingua franca.

Il progetto ha richiesto vari mesi di progettazione in classe con la nostra docente di inglese e tre incontri pomeridiani conclusivi con l’aiuto della docente di arte per il lavoro grafico.

IL TABELLONE DI GIOCO

Come già accennato, il gioco si propone sotto forma di quiz. Vi è un primo poster con una rappresentazione del planisfero con i cinque continenti un una versione “sporca” (il mare presenta un colore grigiastro volto a richiamare l’inquinamento, si trovano delle sigarette, delle bottiglie di plastica, degli scheletri di pesce e barili di sostanze chimiche). Attorno a questo primo poster si trovano cinquantasei caselle di gioco consistenti in cinquanta domande (di cui una parte in inglese) e sei imprevisti. Vi è poi un secondo poster rappresentante anch’esso il planisfero ma in una versione “pulita” (il mare è di un colore azzurro intenso, con delfini, grano, fiori, farfalle, balene ed arcobaleni). Questo poster si presenta a pezzi come una sorta di puzzle. Ad ogni risposta corretta ogni giocatore ottiene uno o più pezzi di questo puzzle che vanno posizionati sopra alla corrispondente parte del mondo “sporco”. Il nostro messaggio in tal senso è che più una persona è informata e consapevole dei rischi dell’inquinamento, più facilmente questo può essere ridotto e cancellato.

COMPOSIZIONE

  • 1 Tabellone  di gioco con  all’interno una poster formato A3 rappresentante una versione del mondo sporco e all’esterno, come contorno, 56 caselle di gioco (50 domande e 6 imprevisti).
  • Un sacchetto contenente i pezzi del puzzle del mondo pulito, da applicare sul tabellone di gioco ogni volta che si risponde correttamente ad una domanda.
  • tre pedine rappresentate da mezzi di trasporto ecologici (uno skateboard, dei rollerblades e un monopattino).
  • un dado.
  • una busta gialla con, all’interno, le domande.
  • una busta bianca con, all’interno, le risposte.
  • una busta arancione con, all’interno, gli imprevisti (ad esempio torna alla casella numero…. ; salta un turno).

REGOLE

Il gioco prevede un numero di giocatori da tre a sei. A turno ogni giocatore tira il dado e procede nelle caselle a seconda del numero. Una volta arrivato nella casella corrispondente al numero uscito nel dado il giocatore alla sua destra legge la domanda. Se il giocatore risponde correttamente ottiene un pezzo di puzzle del mondo pulito da posizionare nel poster del mondo sporco. Se risponde sbagliato si ferma e tocca al giocatore seguente. Nel caso il giocatore rispondesse correttamente alla domanda in lingua inglese ottiene due caselle anziché una.

Ci sono tre tipi di caselle:

  • Gialle: domande in italiano.
  • Gialle con il simbolo della sterlina: domande in inglese.
  • Arancioni: imprevisto.

Ogni giocatore può rispondere ad un massimo di tre domande di fila. Dopo aver risposto correttamente a tre domande e aver tirato il dado tre volte il turno passa al giocatore successivo.

Vince il giocatore che per primo raggiunge la casella d’arrivo. A questo punto il giocatore vincente si unisce all’ultimo giocatore in classifica. E così per tutti gli altri che raggiungono il traguardo.

Il gioco può considerarsi concluso solo quando tutti i tasselli del puzzle sono stati posizionati sul poster del mondo sporco, creando così un mondo ideale senza inquinamento.

Speriamo vi sia piaciuta la nostra idea!

Thanks for your attention!                        La classe 2AMOLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA